7 cose (che non so)

Tag

, ,

grazie a Giorgio Galli per avermi segnalata.

Come da regolamento, devo dire sette cose di me che nessuno (o quasi, via!) sa.

- sono cinepatica: esco dalla sala come impregnata da quanto visto (se gradito, se istruttivo, se entrambe le cose)

- adoro fare il bagno con le candele, è tra i miei momenti migliori

- mi identifico con il prossimo vorrei in maniera piuttosto esasperata e irrealistica che tutti fossero felici, come quando avevo cinque-dieci anni

- mi piace mettere in ordine, ma non in maniera maniacale

- parlo con un linguaggio inventato (segretissimo) al mio compagno e ai gatti

- la cosa per me più importante è evolvermi spiritualmente, e sono alquanto buffa da vedere mentre la perseguo

- ieri ho trovato due quadrifogli (però questa notizia l’ho già sparsa ai quattroventi). è ancora ven. 17 passatemela

very inspiring blogger award

very inspiring blogger award

_quadrifogli

narrowcasting

Tag

,

semina circoscritta, corto raggio

distanza fra gomito e mano

saluto da lontano

la stretta offerta, a sè -  all’altro

nè minore nè maggiore del possibile

corto raggio

distanza fra ginocchio e piede

quanto lontano puoi calciare cadere

misura di un salto ben saltato

limite entro cui guardare

lì qualcuno ti porge un canocchiale

e il tempo può finire

corto raggio

cascata d’oro transitoria, liminale

con il metro di scuola calcoli un baleno

e i millimetri di pioggia caduti.

raggio

raggio – immagine da http://www.minim.es

fra le mutande e l’abito da cerimonia una gamma interessante di possibilità

Tag

, ,

non è che se non si riesce a inserire la pratica meditativa formale (seduta) nella propria giornata sia necessario rinunciare a quella informale.

sarebbe come dire: non posso andare in abito da cerimonia quindi esco in mutande. La presenza mentale non è mai fuori moda nè fuori pratica.

Dà le vertigini  la gamma di applicabilità di tale principio :)

l'attore jason priestley ai tempi di beverly hills 690210 dal sito

l’attore jason priestley ai tempi di beverly hills 90210, penso mi sia venuto in mente per due ragioni: amo i biondi e ha “priest” nel cognome

sirene metropolitane

Tag

,

Dopo tanto lavoro ecco la mia seconda casa: sirene metropolitane.it 

post dedicati ai luoghi cittadini (per ora fiorentini, prossima meta: Cork – Irlanda!) dove sto disseminando il logo raffigurante la “sirena bicaudata meditante”.

In questo spazio ho deciso di condividere il mio concept book sulle mitiche creature,

che si articola in quattro sezioni: acqua-aria; acqua- terra; note dal diluvio; sirene metropolitane

buona lettura!

il logo di sirenemetropolitane.it

il logo di sirenemetropolitane.it

il logo è stato realizzato da me con i preziosi consigli di Mirko, Francesco, Caterina, Claudia, Joana e Lorenzo! Giovanni mi ha aiutato a migliorare la testata del sito.

il luogo del potere

Tag

, , ,

vorrei un luogo di potere altro

quella per il potere, quando rivolta al BENE COMUNE, è una bellissima attitudine

costruiamo un nuovo parlamento, magari ecologico, magari con questa tecnica

o con altre, come pare a voi, purchè ci si muova

un ALTRO LUOGO, forse è la soluzione… UN LUOGO ALTRO

neppure la millenaria forma ad anfiteatro sembra sopportare più queste dinamiche antidemocratiche, pare crollare sotto le spinte di un terremoto impercettibile

i palazzi del potere non rispecchiano il popolo, appaiono come l’enorme rovina abitata da una tribù di scimmie

scimmie che si copiano fra loro nell’ignorare la realtà

scimmie che tra l’altro non sono capaci di cantare nè ballare!

vorrei un luogo di potere altro

quella per il potere, quando rivolta al BENE COMUNE, è una bellissima attitudine

costruiamo un nuovo parlamento, magari ecologico, magari con questa tecnica

o con altre, o come pare a voi purchè ci si muova

King Louie - foto da gameswalls.com

King Louie – foto da gameswalls.com

oroscopo alchemico #2 (uniparty)

Tag

, , , , , , , ,

(di Kati Brezsny, nipotina adottiva del grande Rob dispensatore di saggezza e monete agli automobilisti fermi al semaforo)

Ventenni tatuati che compran giornali scritti da articolisti venduti, vi metto una pulce nell’orecchio: non è uno scontro politico questo del 2013, ma psico-ontologico.

Uno scontro fra il Principio di Realtà e le Potenze del Falso.

Essere agli ultimi posti nelle classifiche sulla libertà di stampa non significa altro che questo: la maggior parte dei media televisivi e cartacei sono a servizio delle Potenze del Falso.

Ma non disperate: lo Shopping potrebbe aprirvi gli occhi. Paragonare i giornali – tranne il Fatto Quotidiano e alcune fonti web – alle borse finte dei vostri stilisti preferiti vi aiuterà.

Pensionati non tatuati che compran giornali scritti da articolisti venduti, vi metto una pulce nell’orecchio: non è uno scontro politico questo del 2013, ma psico-ontologico.

Uno scontro fra il Principio di Realtà e le Potenze del Falso.

Essere agli ultimi posti nelle classifiche sulla libertà di stampa non significa altro che questo: la maggior parte dei media televisivi e cartacei sono a servizio delle Potenze del Falso.

Ma  non disperate: l’Astronomia potrebbe aprirvi gli occhi. Se ancora credete che quelli là barricati in Parlamento siano vostri amici, il prossimo Plenilunio alzate gli occhi al cielo e assisterete all’imbiancatura finale della Morte Nera.

consigli per l’uso

l’oroscopo alchemico di Kati Brezsny ha un valore psicomagico e non intende rappresentare una ricognizione realistica ma solo individuare linee tendenziali, a volte radicalizzandole

Idea!

l’IDEA, questa idea, quell’idea, la loro idea, la nostra

idea che va:

riconosciuta, conosciuta, ammessa, espressa, difesa, ribadita, scambiata, accolta, rifiutata

anche pensiero e parola e quindi l’idea sono azioni

lo scrive Wittgenstein e molti buddha d’Oriente

una mia idea, che idea, grande idea, cattiva idea, splendida idea, idea geniale… è poi davvero MIA?

è concetto e teoria, è perfetta

funziona per un attimo poi il successivo…. chissà

transitoria, vorresti afferrarla

perderla o contraddirla ti fa sentire Vuoto

come su tu fossi lei e lei te

non  spaventiamoci… il vuoto non è un bicchiere vuoto

se lo guardi bene quel vuoto è unità

l’unità che si realizza, istante per istante, con la Consapevolezza

Edi e Archimede, dal sito progettomatematica.dm.unibo.it

Edi e Archimede, dal sito progettomatematica.dm.unibo.it

Amiche da morire!

Tag

, , , , , , , , ,

Amiche-da-morire-Poster-copiaItalia, 2013 sonato, e finalmente una regista italiana 27enne riesce a girare un film che rompe. Che rompe dove il giovane Almodovar ruppe negli anni Ottanta: scardinare cliché e convenzioni – donna, uomo, bottana, santa, figo, sfigato, etero, omo, macho, amante del sado, del maso, amante del… caso. Anche la scureggia non fu più se stessa dopo Pepi, Lucy, Bom e le altre ragazze del mucchio (1980).

Prima di lui c’era stato il Maestro, Buñuel (Il fantasma della libertà, 1974).
Mi è anche venuto in mente un più recente film greco L’orgasmo della mucca (1997), di Olga Malea, che avevo recensito anni fa.

Il Italia siamo ancora indietro – film e studi di genere servono come l’aria che respiriamo. Non bastano gli interventi raffinati e alti – raramente eguagliabili e non a tutti accessibili – di Alina Marazzi (Vogliamo anche le rose2007). C’è bisogno di una piccola selva di opere minori – e selva è una perfetta metafora per il vaginale anticonvenzionale che avanza. Anticonvenzionale per rispondere alle necessità di una società sempre più complessa… da almeno trent’anni.

Insomma la cassetta degli attrezzi è pronta, gli esperti ci hanno lavorato (studi di genere, alte scritture cinematografiche e letterarie), mancano modi efficaci e popolari per distribuirli al grande pubblico. 

Amiche da morire si muove in questa direzione, con un’avvertenza: non cadere in altre rigidità. Il problema infatti non è tanto avere categorie di pensiero e di classificazione  ma saperle modulare a seconda delle situazioni, viverle come mezzi non come religioni.

Amiche da morire di Giorgia Farina. Con Claudia Gerini, Cristiana Capotondi, Sabrina Impacciatore, Vinicio Marchioni, Marina Confalone, Corrado Farina, Antonella Attili, Tommaso Ramenghi, Adriano Chiaramida, Gaetano Aronica, Giovanni Martorana, Bruno Armando.

http://cinetrailer.it/Amiche-da-morire

oroscopo alchemico #1 (uni-sign)

Tag

, , , ,

(di Kati Brezsny, nipotina adottiva del grande Rob dispensatore di saggezza e monete agli automobilisti fermi al semaforo)

nel calderone degli irrisolti:
invia un emissario
una stella con mani di sarta
e punte di seta
che tessa le cose per te
nel calderone degli “in-com-possibili”:
spedisci con biglietto di sola andata
quello scrittore tuo amico
senza ispirazione
che scriva le alternative che…
nel calderone delle necessità:
ci sei tu, istante dopo istante
a scegliere di seguire
svelare una configurazione
un po’ come alla fine de L’angelo sterminatore.

locandina-orizzontale

Il fauno danzante del grande A. Kertesz 1(919)

Il fauno danzante del grande A. Kertesz (1919)

 

l’oroscopo alchemico di Kati Brezsny ha un valore psicomagico e non intende rappresentare una ricognizione realistica ma solo individuare linee tendenziali, a volte radicalizzandole